mercoledì 11 febbraio 2026
Carlo DELL'OMODARME
martedì 10 febbraio 2026
Vincenzo MARESCA
L’avventura bianconera di Enzo Maresca comincia nel gennaio del 2000. «Compirà vent’anni tra una settimana – scrive Franco Esposito su Repubblica.it – e di sicuro questo sarà il compleanno più bello della sua vita. Vincenzo Maresca, salernitano, centrocampista dai piedi buoni, ha convinto la Juventus a puntare su di lui. Il club bianconero lo ha, infatti, ingaggiato per cinque stagioni acquistandolo dagli inglesi del West Bromwich Albion per una cifra superiore ai dieci miliardi. Maresca gioca a pallone da quando aveva quattro anni e frequentava il campo dell’oratorio dei Cappuccini nel quartiere salernitano del Carmine. La famiglia, di umili origini, non ha mai ostacolato la sua passione e ora è finalmente arrivata la grande occasione. “Il primo impatto con la Juve è stato emozionante. Devo imparare, ma Ancelotti è stato sincero con me: se meriterò di giocare, l’età non avrà alcuna importanza”.
lunedì 9 febbraio 2026
JOAO MARIO
«Joao Mario Neto Lopes, questo il nome completo, nasce a São João da Madeira – comune del distretto di Aveiro – il 3 gennaio del 2000. Ed è proprio nella squadra della città natale, l’AD Sanjoanense, che muove i primi passi nel mondo del calcio prima di entrare a far parte, all’età di otto anni, dell’accademia del Porto. La sua carriera si è sviluppata, finora, tutta con la maglia dei Dragões con la quale ha percorso tutta la trafila del settore giovanile fino ad arrivare in pianta stabile in prima squadra; 181 le presenze totali collezionate – partendo dall’esordio datato 15 luglio 2020 – con cinque reti e venticinque assist all’attivo fra competizioni nazionali ed europee. Sono nove invece i titoli conquistati in Portogallo, a cui si aggiunge il successo in UEFA Youth League dell’aprile del 2019 con la formazione giovanile del club di Oporto. Nel novembre del 2023, invece, il debutto con la nazionale maggiore portoghese nella vittoria lusitana contro il Liechtenstein.
Carlo VOLPI
Volpi arriva dal Mantova – scrive Gianni Giacone su “Hurrà Juventus” del gennaio 1973 – all’indomani del tredicesimo scudetto conquistato proprio con l’indiretto concorso del Mantova, che ha piegato i nerazzurri di Herrera all’ultimissima giornata, non c’è juventino autentico che non ricordi quel primo giugno 1967. Sono scampoli di gloria che la pattuglia heribertiana ha ampiamente meritato con lo strenuo impegno e una eccezionale volontà di emergere e lottare; ma sapranno i bianconeri confermare quei sorprendenti risultati nell’anno che li vede contemporaneamente impegnati in Coppa dei Campioni?
domenica 8 febbraio 2026
JUVENTUS - LAZIO
11 febbraio 1973 – Stadio Comunale di Torino
JUVENTUS-LAZIO 1-0Juventus: Zoff; Spinosi e Marchetti; Furino, Morini e Salvadore; Haller (dal 72’ Cuccureddu), Causio, Anastasi, Altafini e Bettega. In panchina Piloni. Allenatore: Vycpálek.
Lazio: Pulici; Facco e Martini (dall’83’ Petrelli); Wilson, Oddi e Nanni; Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi e Manservisi. In panchina Chini. Allenatore: Maestrelli.
Arbitro: Angonese di Mestre.
Marcatore: Bettega al 18’.
sabato 7 febbraio 2026
Nicolò FAGIOLI
Il futuro è già qui – la firma è di Lorenzo Bettoni sul “Corriere Della Sera” del 24 febbraio 2021 – il 22 febbraio sarà una data che Nicolò Fagioli segnerà in rosso sul calendario. La data del suo esordio in A con la maglia della Juventus, «la maglia più bella che c’è», scrive il talentino bianconero sui social dopo il triplice fischio della sfida col Crotone, aggiungendo: «l’esordio in Serie A è un’emozione unica».
Nicolò NAPOLI
Riserva di lusso, Nicolò Napoli veste la maglia bianconera a 25 anni, a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta, riuscendo a ritagliarsi un piccolo posto da protagonista e facendosi apprezzare dai suoi allenatori, da Marchesi a Zoff, per arrivare a Maifredi. Dal 1987 al 1991, riesce a totalizzare 93 presenze e 6 gol, conditi con la conquista della Coppa Uefa e della Coppa Italia.
venerdì 6 febbraio 2026
NENE'
Campionato 1963-64: Miranda ha fatto le valige, la ricerca del nuovo centravanti è difficile, meticolosa; inutile cercare in Italia, i pezzi pregiati scarseggiano e quei pochi non sono in vendita. All’estero, del resto, non è tutto oro quel che luccica. La scelta, complice anche il caso, viene fatta una calda sera di fine giugno 1963; al Comunale torinese, gremito di folla, è di scena il Santos di Pelé in un’amichevole di lusso, che segna l’arrivederci della squadra bianconera al suo pubblico. Al centro della prima linea juventina gioca un francese alquanto referenziato, Douis si chiama, e la prova sua è molto attesa in prospettiva di un eventuale acquisto. Ma Douis non convince e finisce che pubblico e osservatori puntano gli occhi su un giovanotto color ebano che, nelle file del Santos, dialoga con disinvoltura con sua maestà Pelé. Si chiama Claudio Olinto de Carvalho, per tutti più brevemente Nené, ventuno anni scarsi.
giovedì 5 febbraio 2026
Ugo LOCATELLI
mercoledì 4 febbraio 2026
martedì 3 febbraio 2026
Franco CAUSIO
lunedì 2 febbraio 2026
Bruno GARZENA
domenica 1 febbraio 2026
PARMA - JUVENTUS
8 gennaio 1995 – Stadio Tardini di Parma
PARMA – JUVENTUS 1-3
PARMA: Bucci (Galli dal 31’); Di Chiara (Benarrivo dal 48’), Minotti, Apolloni, Couto; Sensini, Baggio, Crippa; Branca, Zola, Asprilla. In panchina: Castellini, Caruso, Pin. Allenatore: Scala.
JUVENTUS: Peruzzi; Ferrara, Torricelli, Fusi, (Jarni dal 60’), Carrera; Paulo Sousa (Marocchi dall’84’), Tacchinardi, Conte; Vialli, Del Piero, Ravanelli. In panchina: Rampulla, Orlando, Di Livio. Allenatore: Lippi.
Arbitro: Ceccarini di Livorno.
Marcatori: Baggio al 57', Paulo Sousa al 63', Ravanelli al 70' e al 74' su rigore.
sabato 31 gennaio 2026
Silvino BERCELLINO
venerdì 30 gennaio 2026
Roberto TANCREDI
«Tarchiato portiere – chi scrive è il mitico Camin – dalle geometri abituali, buon colpo di reni e discreta elevazione, mediocre in uscita, attinge al successo con difficoltà e non riesce a garantirsi un posto in squadra». Aggiunge Renato Tavella: «Oltre modo difficile, viene da dire, assicurarsi una maglia in quella Juve pronta per l’ennesima cavalcata».
giovedì 29 gennaio 2026
Erminio FAVALLI
mercoledì 28 gennaio 2026
Gianluigi BUFFON
«Siete stati la cornice dentro la quale ho dipinto la mia storia bianconera. In venti anni non mi avete mai abbandonato, mi avete sempre sostenuto e incitato. Assieme siamo caduti e assieme siamo rinati. Assieme abbiamo vissuto gioie infinite e assieme abbiamo vissuto delusioni profonde. Un semplice grazie non sarà mai sufficiente per ricambiare il vostro infinito affetto che mi avete ininterrottamente mostrati per venti anni».
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